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E. Ferraina Modern Gallery BE

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Comunicato stampa

Alla Modern Art Gallery  Ostend BELGIO le opere  dell'artista Ercolino Ferraina

Ancora una settimana in mostra le opere del pittore di Caraffa Ercolino Ferraina
Inaugurata il 19 luglio u.s alla presenza del direttore della Modern Art Gallery  Ostend Belgio PHILIPPE MARLIER, della giornalista Belga Elizabeth Duran Becquaert, il Console del  Principato di Monaco ed un qualificato pubblico, Ferraina trova motivo di soddisfazione per la qualificante mostra con l’esposizione di circa 30 dipinti, una mostra che nella nota galleria di Ostend per 45 giorni circa, turisti e residenti hanno potuto ammirare ed apprezzare.
I dipinti in mostra rappresentano per molti versi gli usi e costumi della nostra terra,  alcune delle quali ritraggono il paese natio Caraffa la sua seconda città Rossano.
Ercolino Ferraina giunge a Ostend grazie la conoscenza della nota giornalista belga  Elizabeth Duran Becquaert, incontro avvenuto in Repubblica Dominicana  nel corso di uno dei suoi numerosi viaggi in sud america e durante la realizzazione di un dipinto “en plein air”, ovvero all’aperto e dal vero presso il Rio del Chavon de la Repubblica Dominicana. La Becquaert che lavora anche per La Modern Gallery è rimasta affascinata dalla sua tavolozza motivo per la quale Ercolino Ferraina ha potuto realizzare l’importante esposizione.
In una nota il poeta e critico d’arte Gerardo Leonardis scrive….. la pittura di Ercolino Ferraina nella comunicazione trova la sua massima espressione, toccando corde che complice l’immagine si fanno linguaggio poetico. Un Ferraina espressionista puro che visita vecchi mestieri della sua terra, poco retribuiti, esercitati nell’umiltà che la civiltà dei consumi non ha contaminato, perché destinati a scomparire. Il mestiere dei cestai, dei liutai, degli impagliatori di sedie, dei vasai e dei forgiari, avvolti nelle tele in atmosfere di jonicità con il cesto fine ultimo di un sapiente intreccio di fruste che diventa  riferimento semantico del suo modo di far pittura, espressa con gli andamenti regolari delle sue linee di tessitura cromatica sapientemente spatolati.
Quando si rivolge all’acqua dei ruscelli in ferma, con il folto verde che fa da contorno intrecciando grovigli, è Monet a guidargli la mano, chiamandolo a collocare ninfee e dolci infiorescenze acquatiche che attraversate dalla luce sembrano prendere vita in una trasfigurazione romantica da tardo impressionismo.
Per la cronaca ricordiamo che Ercolino Ferraina aveva già esposto nel 2009 nella capitale europea Buxelles.

 
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