E. Ferraina Torre S. Angelo 2012 - centroarteclub

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E. Ferraina Torre S. Angelo 2012

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Comunicato stampa

Torre Sant’Angelo
In mostra a Rossano 40 dipinti di Ercolino Ferraina
Ercolino Ferraina ritrova la Torre Sant’Angelo, austera fortezza che ha visto il suo massimo splendore culturale proprio negli anni 1994-99, quando l’artista rossanese incaricato dal comune di Rossano ne fece il centro di riferimento e di  promozione dell’arte e della cultura.
Per ben sei anni Ferraina fu autore e conduttore di serate indimenticabili, infatti arte, cultura, musica e spettacolo furono il  Leitmotiv delle estati rossanesi.
Ferraina ritorna ad esporre alla Torre dopo ben 13 anni, un estate rossanese che malgrado l’austerity si colora di arte presso l’antica e prestigiosa fortezza.
Ben 40 saranno i dipinti che andranno in mostra dal 4 all’11 agosto in una mostra personale intitolata “ Faccio quel che penso, per esprimere ciò che provo”. L’evento è stato organizzato dall’Associazione Internazionale “Centro Arte Club” con il patrocinio dell’Amministrazione comunale assessorato al turismo.
Da sempre il pittore Ferraina espone le sue opere nella bizantina e in tutto il mondo riscuotendo grande consenso di pubblico e di critica. Ad esaltare il suo operato grandi critici d’arte a livello internazionale tra questi Antonio Sorgente, già Generale Comandante della Guardia di Finanza, responsabile del patrimonio storico ed artistico di Roma che nei mesi scorsi ha scelto l’artista rossanese a pubblicarlo in un prestigioso volume d’arte che sarà presentato nei prossimi giorni a Roma. Ercolino Ferraina: “Un pittore naturalista-relaista alla ricerca di un mondo di colori in cui tutto è nuovo e si esalta”. Originario di Caraffa (CZ) Ferraina attualmente risiede a Rossano dove svolge la sua proficua attività di promoter d’Arte e organizzazioni di manifestazioni culturali. Fin da bambino Ferraina ha avuto una naturale inclinazione verso le arti figurative che lo hanno portato ad elaborare vedute panoramiche, personaggi e scene. I suoi riferimenti artistici sono Van Gogh e Monet. Alla spontanea estrosità creativa unisce l’amore per la musica e la poesia. Oggi Ercolino Ferraina ci presenta una pittura che ci fa sognare, portandoci in atmosfere naturalistiche, in grado di provocare profonde emozioni. Anche l’illustre critico Gerardo Leonardis che lo ha premiato Vincitore dell'VIII Edizione del Premio Letterario Città di Calopezzati Sezione Pittura "N. Jannelli" scriveva così; un Ferraina espressionista puro che visita vecchi mestieri della sua terra, poco retribuiti, esercitati nell’umiltà che la civiltà dei consumi non ha contaminato, perché destinati a scomparire. Il mestiere dei cestai, dei liutai, degli impagliatori di sedie, dei vasai e dei forgiari, avvolti nelle tele in atmosfere di jonicità con il cesto fine ultimo di un sapiente intreccio di fruste che diventa  riferimento semantico del suo modo di far pittura, espressa con gli andamenti regolari delle sue linee di tessitura cromatica sapientemente spatolati.
Quando si rivolge all’acqua dei ruscelli in ferma, con il folto verde che fa da contorno intrecciando grovigli, è Monet a guidargli la mano, chiamandolo a collocare ninfee e dolci infiorescenze acquatiche che attraversate dalla luce sembrano prendere vita in una trasfigurazione romantica da tardo impressionismo.
L’artista Ferraina ha eseguito numerose mostre personali in Italia, ha ricevuto tanti diplomi e riconoscimenti prestigiosi, le sue opere figurano in importanti collezioni pubbliche e private

 
 
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