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Ezio FARINELLI

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IN COSTRUZIONE

Ezio Farinelli

Nota Bio-bibligrafica
Negli anni '60 inizia la sua attività espositiva in Roma con opere ispirate al filone impressionista francese-
Negli anni '70 approfondisce le sue esperienze nell'ambito della pittura espressionista, in ciò riferendosi ai grandi maestri del '900 europeo, tra cui P. Modersohn-Becker e Karl Schmidt-Rottluff. I temi più ricorrenti di questo periodo sono rappresentati dalle periferie romane, da personaggi femminili inseriti in stupefacenti paesaggi astratti, da sognati Don Chisciotte, tema, quest'ultimo, caro a molti artisti. Alla fine degli anni '80 la sua pittura, in continua evoluzione, si apre a nuove visioni fatte di immagini virtuali e suggestive nelle quali i temi classici, mediati della grande lezione del Rinascimento, si coniugano, con singolare e personalissimo stile, con quelli cari all'arte contemporanea.  visioni suggestive. L'inserimento nelle opere di figure muliebri, poi, rappresentano l'occasione per esplorare nuove frontiere espressive della materia
L'artista elabora gli impasti cromatici dei panneggi e dei volti dei suoi personaggi, operando direttamente sulla tela. I colori puri delle terre, così abilmente amalgamati, fanno assumere all'incarnato sublimi ed evanescenti espressioni, soprattutto allorché il maestro (come uno scultore con l'argilla) modella i tratti somatici con i rossi cadmio, i gialli ocra ed i verdi smeraldi.
La sua attuale pittura, frutto di una costante e sapiente elaborazione, fa sì che l'artista riesca ad esprimersi con una tecnica originale pienamente inseribile nel contesto della "nuova figurazione" italiana

Bibliografia
Ha importanti collettive insieme a Brindisi, Guttuso, Annigoni, Maccari, Levi, De Chirico, Sironi, Boccioni, Cagli, Campigli, Sassu, Omiccioli, Pirandello, Viviani, Borra De Pisis, Rosai, Savinio, Cesetti, Cantatore, Monachesi, De Pero, Mafai, Migneco, Vacchi, Vedova, Zancanaro, Cascella, Treccani, Bueno, Bai, Fiume, Guidi, Dova, ecc.

Gli hanno dedicato ampio spazio enciclopedie, riviste, quotidiani, dizionari tra cui la Nuovissima Enciclopedia Internazionale Crolier, Arte del XX Secolo Bolaffi, Comanducci, Selezione Arte, Arte Mondadori, Realtà e Momenti, Caffè Arte, Dizionario Enciclopedico degli Artisti, Mid Times, Il Quadrato, Of  Modern Art, Vademecum nell'Arte Italiana, This Week in Rome, Nuova Europa, Catalogo d'Arte Moderna Mondadori, Annuario d'Arte Moderna 2000.

Note critiche

" ....Soggetto predominante è quello della figura femminile, concreta e suadente al tempo stesso, dai contorni e dai toni accennati che cadenzano nello sguardo, di indefinibile intensità, significati intuibili. Così dai fondali densi di un magma dai vibranti chiaroscuri, emergono queste figure esili dalla tipologia allungata che aiutano l'artista ad esternare una intima e personalissima ispirazione.
Figure femminili e femminee disposte con cura come in una rappresentazione scenica e segnate da un sapiente gioco di luci che ha come scopo di proiettare in primo piano la "protagonista" ritratta a mezzo busto, la quale sembra riproporre di volta in volta la ieraticità statica della Beata Beatrix di Dante Gabriele Rossetti o il sorriso ambiguo della Gioconda... ."

Gian Piero Rabuffi


I suoi ultravioletti sono così netti e stenici, in uno con i neri, al punto da non perdere autonomia nel contesto estetico. Da soli o commisti, tra l'altro, non si surriscaldano né si raffreddano più di tanto accosto all'incarnato, bianco-roseo o brunito, delle straordinarie immagini muliebri. Sì da offrire alla riflessione antropologica una finitezza spazio-temporale che, se non è inedita, quanto meno esula dall'andamento consuetudinario. Talchè si vanno formando tutt'intorno articolazioni di tipo astratto in ambito figurale; e tali pure da sostanziare la composizione- raffigurazione d'una sorta di emblematica permanenza di contenuti interiori, l'Artista di Rieti e romano di adozione Ezio Farinelli "...ha saputo essere un artista figurativo e nello stesso tempo metafisico".
Là dove sulla scena compare, a margine, la "città tentacolare", con i suoi "dormitori indifferenziati" e la "disparità delle fortune" (opere queste, passate per la maggior parte alla proprietà ed al collezionismo privilegiato, quello che sa come la sintassi pittorica s'eleva sulla morfologia pur essa pittorica), l'Arte del pittore di Rieti ha preso il volo, toccando lidi che hanno l'aroma della cultura classica............
SALVATORE CICCONE

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.........l'Artista parte da un dato di netta percezione sensoria: può essere un paesaggio, un dettagliato orizzonte, un volto.....per ripercorrere il cammino da quella realtà al suo metaforico, dall'apparenza sensoria a un'altra ben più turbata e profonda percezione dell'immaginario e dell'inconscio.....forse, la sua tensione non è più angoscia, ma speranza, aspettativa, fiducia. Per Farinelli, molta parte dei contenuti di una possibile rinascita o continuità dell'esistenza, risiedono nella parte più nobile dell'umanità, che egli, non manca di additare nella donna........
SANDRA GIANNATTASIO





 
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